“Trasformare gli ex Pip da spesa a risorsa. Una spesa che deve
tradursi in servizi chiari, pianificati e soprattutto evidenti per la
città”. Lo afferma il presidente della Commissione Lavoro all'Ars,
Totò Lentini (Udc), che stamattina ha incontrato una delegazione dei
lavoratori e dei sindacati.
“Alle parole sono seguiti oggi i fatti – prosegue Lentini - abbiamo
redatto una risoluzione che impegna fattivamente il governo regionale
ad adottare delle misure che rendano produttivo questo bacino di
lavoratori. Nella risoluzione si propone anche una possibile
trasformazione della società in consorzio e l'eventuale revisione
delle voci di spesa in bilancio da esternalizzare. Chiederemo,
inoltre, se c'è la possibilità di cofinanziamento per i lavoratori che
sono utilizzati presso enti pubblici e privati (servizi sino ad oggi
espletati a titolo gratuito). Gli ex Pip sono stati spesso facile
bersaglio di critiche. All'interno di questo bacino però ci sono
importanti professionalità che non vanno più mortificate. Sino ad oggi
il problema era reperire 36 milioni di euro per mantenere questi
lavoratori. Oggi grazie ad una scheda dettagliata su professionalità e
luoghi di impiego potremo migliorare anche i servizi che attualmente
sono carenti in città, permettendo così alla Regione di avviare un
percorso virtuoso”.
Bentrovato
Bentrovato nel blog del gruppo parlamentare dell'Udc. Utilizza i feed rss per ricevere in tempo reale gli aggiornamenti
Visualizzazione post con etichetta commissioni ars. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta commissioni ars. Mostra tutti i post
giovedì 24 novembre 2011
giovedì 3 novembre 2011
martedì 25 ottobre 2011
Fiat di Termini, approvati due emendamenti presentati da Totò Lentini
L'Assemblea regionale siciliana, nella seduta pomeridiana di martedì 25 ottobre 2011 presieduta dal Presidente Francesco Cascio, ha approvato ad unanimità il disegno di legge sulle "Misure urgenti e straordinarie per il rilancio e per il superamento della crisi dell'area industriale di Termini Imerese".
"Nel piano per il rilancio dell'area di Termini Imerese non si possono ignorare le imprese che già operano nell'area industriale e che intendono promuovere progetti di sviluppo e riqualificazione produttiva. Occorre garantire anche a loro le agevolazioni regionali previste". Afferma il deputato dell'Udc, Totò Lentini che ha presentato due emendamenti approvati in aula.
"Abbiamo inoltre ottenuto - prosegue Lentini - l'inserimento nella legge di un emendamento che impegna l'assessore regionale alle Attività produttive a riferire ogni tre mesi al Parlamento siciliano lo stato di attuazione della legge per il rilancio dell'area. L'Unione di centro ha a cuore le sorti della realtà industriale di Termini e, ancor di più, la garanzia dei livelli occupazionali".
L'Aula ha approvato inoltre un ordine del giorno che riguarda la "Sospensione del procedimento di dismissione dei rustici industriali che insistono nell'area dell'agglomerato industriale di Termini Imerese". Mentre è stato accettato come raccomandazione dal Governo un ordine del giorno sulle iniziative per la valorizzazione delle attività di Ast Aeroservizi s.p.a.".
Il Presidente Cascio ha rinviato i lavori d'Aula a martedì 8 novembre alle ore 16 con all'ordine del giorno la discussione del disegno di legge sugli "Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio".
"Nel piano per il rilancio dell'area di Termini Imerese non si possono ignorare le imprese che già operano nell'area industriale e che intendono promuovere progetti di sviluppo e riqualificazione produttiva. Occorre garantire anche a loro le agevolazioni regionali previste". Afferma il deputato dell'Udc, Totò Lentini che ha presentato due emendamenti approvati in aula.
"Abbiamo inoltre ottenuto - prosegue Lentini - l'inserimento nella legge di un emendamento che impegna l'assessore regionale alle Attività produttive a riferire ogni tre mesi al Parlamento siciliano lo stato di attuazione della legge per il rilancio dell'area. L'Unione di centro ha a cuore le sorti della realtà industriale di Termini e, ancor di più, la garanzia dei livelli occupazionali".
L'Aula ha approvato inoltre un ordine del giorno che riguarda la "Sospensione del procedimento di dismissione dei rustici industriali che insistono nell'area dell'agglomerato industriale di Termini Imerese". Mentre è stato accettato come raccomandazione dal Governo un ordine del giorno sulle iniziative per la valorizzazione delle attività di Ast Aeroservizi s.p.a.".
Il Presidente Cascio ha rinviato i lavori d'Aula a martedì 8 novembre alle ore 16 con all'ordine del giorno la discussione del disegno di legge sugli "Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio".
mercoledì 19 ottobre 2011
Adamo incontra Casini: il Terzo polo porterà in Parlamento la legge-voto
Incontro lunedì a Roma tra il capogruppo dell'Udc all'Ars, Giulia Adamo, il segretario regionale Gianpiero D'Alia e il leader Pierferdinando Casini. Al centro del colloquio la legge-voto, già approvata all'unanimità a Sala d'Ercole, che prevede il reinvestimento in Sicilia delle liquidità e delle disponibilità finanziarie sequestrate alla mafia nella nostra Isola.
“Applicare questa legge è un atto dovuto – spiega Adamo – sono, infatti, gli stessi territori, dove è avvenuto il sequestro, ad aver subito un danno di immagine oltre che economico. Abbiamo ricevuto rassicurazioni dal leader dell'Udc, Pieferdinando Casini: il Terzo polo porterà avanti questa iniziativa facendola sua e si batterà
affinché la legge venga approvata in tempi brevi in parlamento. Fino a qual momento resteremo spettatori di una Sicilia che oltre a subire i soprusi mafiosi, viene privata di quelle somme prodotte dallo stesso territorio che potrebbero servire a generare circuiti virtuosi e di sviluppo, ma ancor di più a garantire la sicurezza. La legge, infatti, prevede che una parte delle somme sia destinata alle forze dell'ordine che operano in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata”.
giovedì 13 ottobre 2011
Siremar, Ardizzone (Udc): mistero sul comportamento della Regione
“Si riunisca con urgenza la commissione Attività produttive, presieduta dall'onorevole Salvino Caputo, per discutere in ordine all'acquisizione della Siremar Siciliana Regionale Marittima Spa”. Lo chiede il deputato dell'Udc, Giovanni Ardizzone.
“Nell'esercizio delle prerogative parlamentari – prosegue l'onorevole Ardizzone – ho richiesto copie dell'atto di fideiussione o atti di garanzia diretta o indiretta in favore di Unicredit Spa o di altri istituti di credito nell'interesse di Mediterranea Holding e/o Compagnia delle Isole, a cui partecipa con proprie azioni la Regione Siciliana. L'Amministrazione ha negato l'accesso agli atti sul
presupposto che occorre il consenso delle società coinvolte”.
L'onorevole Giovanni Ardizzone ha preannunciato che interesserà la Presidenza dell'Assemblea a tutela dell'esercizio della prerogativa del Parlamento.
“Troppi misteri – conclude Ardizzone – accompagnano la cessione della Siremar. Il ruolo esercitato dall'amministrazione regionale appare equivoco: se da un lato è obbligata dall'Ue alla privatizzazione, dall'altro partecipa alla gara in società con privati fornendo idonee garanzie per svariati milioni di euro che potrebbero compromettere le future generazioni”.
mercoledì 12 ottobre 2011
Ddl "salva-coste", Raffaele Nicotra (Udc) si dimette da relatore
Il deputato dell'Udc, Raffaele Nicotra, ha rassegnato le dimissioni da relatore del ddl “salva coste”.
“E' necessario – spiega Nicotra – che il documento ritorni in commissione per un ulteriore esame. Lo spirito
iniziale del disegno di legge era quello di operare nella direzione di un riordino della costa. L'Udc non è per una sanatoria della fascia costiera, così come è stata definita dalla stampa. Restiamo però convinti del fatto che non si può rimanere in uno stato di illegalità. Lì dove eventuali strutture o edifici deturpano il paesaggio in modo
evidente bisogna procedere con l'abbattimento. Altrimenti è opportuno lavorare per un riordino dell'area, anche attraverso l’istituzione di una agenzia regionale per la tutela e la valorizzazione delle coste”.
“E' necessario – spiega Nicotra – che il documento ritorni in commissione per un ulteriore esame. Lo spirito
iniziale del disegno di legge era quello di operare nella direzione di un riordino della costa. L'Udc non è per una sanatoria della fascia costiera, così come è stata definita dalla stampa. Restiamo però convinti del fatto che non si può rimanere in uno stato di illegalità. Lì dove eventuali strutture o edifici deturpano il paesaggio in modo
evidente bisogna procedere con l'abbattimento. Altrimenti è opportuno lavorare per un riordino dell'area, anche attraverso l’istituzione di una agenzia regionale per la tutela e la valorizzazione delle coste”.
giovedì 22 settembre 2011
Si torna in aula martedì
L'Assemblea regionale siciliana nella seduta mattutina, presieduta dal vice presidente Camillo Oddo, ha svolto un lungo ed interessante dibattito sulle comunicazioni dell'Assessore alle risorse agricole e alimentari Elio D'Antrassi, sullo stato del Comparto agricolo in Sicilia, in cui sono intervenuti deputati di tutti i gruppi parlamentari.
Il Presidente Oddo ad inizio di seduta ha comunicato l’esito della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi lo scorso 20 settembre 2011, sotto la Presidenza del Presidente Francesco Cascio, presenti i Vicepresidente Santi Formica e Camillo Oddo, con la partecipazione del Presidente della Regione Raffaele Lombardo, che ha deliberato all’unanimità il seguente programma-calendario dei lavori parlamentari per la corrente sessione: Il documento di programmazione economico-finanziaria per gli anni 2012-2014 è stato trasmesso alla Commissione “Bilancio” e alle Commissioni di merito in data 8 settembre 2011 per i rispettivi adempimenti e sarà pertanto iscritto all’ordine del giorno dell’Assemblea mercoledì 28 settembre, con eventuale prosecuzione nella giornata di giovedì 29 settembre.
Per quel che riguarda la corrente settimana, queste le sedute d'Aula:
- mercoledì 21 settembre, per la discussione della mozione n. 285 “Censura all'Assessore regionale per la salute”, a firma dell’onorevole Limoli e altri. Al riguardo il Presidente Oddo precisa che la discussione della mozione si svolgerà nella seduta di martedì 27 settembre;
- giovedì 22 settembre (mattina), per la discussione del disegno di legge sugli “Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio”, ove esitato per tempo dalla competente Commissione, anche in relazione al richiesto dibattito parlamentare sullo stato del comparto agricolo in Sicilia. Al riguardo precisa che il disegno di legge sarà esaminato non appena esitato dalla Commissione di merito.
- “Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al Parlamento nazionale ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2, dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione siciliana' e degli altri disegni di legge frattanto presentati sulla medesima materia (riduzione del numero dei deputati regionali);
- “Ricollocazione del personale dell'Ente autonomo Fiera del Mediterraneo presso l'Agenzia regionale per la protezione ambientale”;
- “Misure urgenti e straordinarie per il rilancio e per il superamento della crisi dell'area industriale di Termini Imerese”;
- “Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio”;
- “Trattamento pensionistico dipendenti Ente Acquedotti siciliani”;
- “Promozione della ricerca sanitaria”. L’Assemblea terrà infine seduta dal 4 al 6 ottobre 2011 per la discussione dei disegni di legge sopra menzionati, ove frattanto esitati dalle Commissioni, nonché del seguente disegno di legge, già licenziato per l’Aula: “Promozione della lingua dei segni italiana (LIS)”.
Il Presidente Oddo ha rinviato i lavori d'Aula a martedì 27, alle ore 16.00, con all'ordine del giorno la discussione della mozione di censura all'assessore per la Salute.
lunedì 18 luglio 2011
La Regione boccia se stessa, stop a progetti anticendio: fermi 10 milioni di euro
[AGENZIA ANSA]
Il Dipartimento regionale delle Foreste propone progetti sul fronte della prevenzione anti-incendio ma l'assessorato regionale all'Agricoltura glieli boccia. Accade in Sicilia, dove la Regione «cassa» se stessa, così rimangono al palo circa 10 milioni di fondi europei, bloccati in cassaforte per il cortocircuito tra uffici pubblici. A sollevare il caso è Giulia Adamo, presidente del gruppo dell'Udc all'Assemblea regionale siciliana.
I progetti «bocciati» in famiglia sono 29: sono stati presentati a valere sulla misura 226 del Piano per lo sviluppo rurale (Psr) 2007-2013 dal titolo «ricostituzione del potenziale forestale e introduzione di
interventi preventivi».
Si tratta di 29 progetti per un totale di 9,286 milioni di euro; il più grosso riguarda l'adeguamento tecnologico e strutturale della sala operativa regionale e delle sale operative provinciali del comando del Corpo forestale per un importo di 4,9 milioni di euro. Tra i progetti non ammessi ci sono poi quelli per la manutenzione delle piste forestali per circa 959 mila euro e la realizzazione di torrette di avvistamento in diverse zone della Sicilia.
«È una situazione incredibile - commenta Giulia Adamo - Siamo di fronte a uffici pubblici che bocciano progetti di altri uffici pubblici, per lo più della stessa amministrazione». L'assessore all'Agricoltura, Elio D'Antrassi, ha annunciato una indagine sul cortocircuito burocratico.
Il Dipartimento regionale delle Foreste propone progetti sul fronte della prevenzione anti-incendio ma l'assessorato regionale all'Agricoltura glieli boccia. Accade in Sicilia, dove la Regione «cassa» se stessa, così rimangono al palo circa 10 milioni di fondi europei, bloccati in cassaforte per il cortocircuito tra uffici pubblici. A sollevare il caso è Giulia Adamo, presidente del gruppo dell'Udc all'Assemblea regionale siciliana.
I progetti «bocciati» in famiglia sono 29: sono stati presentati a valere sulla misura 226 del Piano per lo sviluppo rurale (Psr) 2007-2013 dal titolo «ricostituzione del potenziale forestale e introduzione di
interventi preventivi».
Si tratta di 29 progetti per un totale di 9,286 milioni di euro; il più grosso riguarda l'adeguamento tecnologico e strutturale della sala operativa regionale e delle sale operative provinciali del comando del Corpo forestale per un importo di 4,9 milioni di euro. Tra i progetti non ammessi ci sono poi quelli per la manutenzione delle piste forestali per circa 959 mila euro e la realizzazione di torrette di avvistamento in diverse zone della Sicilia.
«È una situazione incredibile - commenta Giulia Adamo - Siamo di fronte a uffici pubblici che bocciano progetti di altri uffici pubblici, per lo più della stessa amministrazione». L'assessore all'Agricoltura, Elio D'Antrassi, ha annunciato una indagine sul cortocircuito burocratico.
martedì 21 giugno 2011
Ritorna in commissione il ddl sui fondi agli enti locali
Il presidente dell'Assemblea, Francesco Cascio, ha inviato al nostro gruppo una nota: si annuncia la rimodulazione delle commissioni. Una notizia che attendevamo da tempo e che permetterà all'Assemblea di lavorare meglio. Il gruppo dell'Udc, infatti, pur facendo parte della maggioranza di governo, si trovava fuori da importanti commissioni. Il capogruppo Giulia Adamo aveva più volte invitato il presidente Cascio ad intervenire su una questione che di fatto penalizzava il lavoro stesso dei deputati. L'ultima richiesta risale alla scorsa settimana ed è stata sottoscritta anche dal capogruppo del Fli, Livio Marrocco.
Intanto l'annuncio della rimodulazione ha spinto Giulia Adamo a chiedere oggi pomeriggio in Aula il ritorno in commissione del ddl relativo ai fondi per i comuni. L'onorevole Adamo, insieme ai colleghi Cracolici, Musotto, Cappadona e Marrocco, ha recapitato al presidente Cascio una comunicazione ufficiale affinché “il ddl torni indietro, in vista della rimodulazione delle commissioni”. Al termine di una animata discussione si è optato per un rinvio breve: il ddl tornerà in Aula martedì prossimo. La ricomposizione delle commissioni potrebbe, come ha spiegato il presidente Cascio, richiedere tempi lunghi.
L'Assemblea regionale siciliana oggi pomeriggio ha anche approvato in via definitiva con 57 voti favorevoli e 2 astenuti il disegno di legge sul
L'Assemblea regionale siciliana oggi pomeriggio ha anche approvato in via definitiva con 57 voti favorevoli e 2 astenuti il disegno di legge sul
sabato 18 giugno 2011
Dalla vittoria di Bagheria ai deputati ombra nelle commissioni all'Ars
Questa settimana ci ha regalato importanti risultati. Oltre al quorum raggiunto nel refendum, il nostro partito ha vinto la sfida di Bagheria. Scrive il deputato regionale e coordinatore provinciale Mario Parlavecchio:
"L'Udc esiste e vince. Quella di Bagheria è per noi una vittoria importante con una doppia valenza. Da una parte l'affermazione della nostra lista con cinque consiglieri, dall'altra la sconfitta di chi dava l'Udc come un partito senza futuro. Ora alla luce di quei valori che ci hanno premiato e fatto vincere a Bagheria costruiremo una valida candidatura pure su Palermo".
In Assemblea intanto si continua a lavorare su importanti riforme. Totò Lentini procede nel percorso avviato già da mesi che prevede una seria riforma della Formazione professionale. Una riforma che se da un lato deve fare i conti con corsi aggiornati e flessibili alle esigenze del mercato, dall'altro deve garantire i livelli occupazionali del personale docente.
E anche per questa settimana nessuna notizia da parte del presidente Cascio sulla composizione delle commissioni. L'onorevole Giulia Adamo ha annunciato a questo proposito la nomina dei "deputati ombra" nelle commissioni”. "Da mesi – spiega Adamo - chiediamo al presidente dell'Assemblea, Francesco Cascio, di inserire nelle commissioni parlamentari i rappresentanti dei gruppi dell'Udc e del Fli. Ci ritroviamo nella situazione paradossale di non essere presenti all'interno di commissioni strategiche. Un fatto che rallenta il lavoro legislativo e lede la dignità degli stessi deputati, cui viene negata la possibilità di esercitare una propria prerogativa. Il presidente Cascio, in questi mesi, è stato in grado di compiere un numero di prestigio trasformando una maggioranza numericamente solida in aula in minoranza nelle sedi istituzionali strategiche. In assenza di una risposta adeguata al problema, abbiamo nominato come deputati ombra Mario Parlavecchio al “Bilancio” e Salvo Giuffrida alle “Attività produttive” per partecipare ai lavori. Abbiamo visto deputati, subentrati successivamente a Parlavecchio e Giuffrida, insediarsi nelle commissioni. O il presidente Cascio ha qualche tipo di pregiudizio nei confronti del nostro gruppo, o il suo lavoro non ha tra le prerogative la puntualità e la precisione. Delle due l'una”.
“Ringrazio il presidente della commissione Bilancio, Riccardo Savona – prosegue l'onorevole Mario Parlavecchio – per l'accoglienza rivoltami in commissione e per la sensibilità dimostrata nei confronti del gruppo dell'Udc. Il presidente Savona ha di fatto riparato l'incapacità del presidente Cascio nel consentire ai deputati dell'Assemblea di esercitare le proprie funzioni e prerogative”.
"L'Udc esiste e vince. Quella di Bagheria è per noi una vittoria importante con una doppia valenza. Da una parte l'affermazione della nostra lista con cinque consiglieri, dall'altra la sconfitta di chi dava l'Udc come un partito senza futuro. Ora alla luce di quei valori che ci hanno premiato e fatto vincere a Bagheria costruiremo una valida candidatura pure su Palermo".
In Assemblea intanto si continua a lavorare su importanti riforme. Totò Lentini procede nel percorso avviato già da mesi che prevede una seria riforma della Formazione professionale. Una riforma che se da un lato deve fare i conti con corsi aggiornati e flessibili alle esigenze del mercato, dall'altro deve garantire i livelli occupazionali del personale docente.
E anche per questa settimana nessuna notizia da parte del presidente Cascio sulla composizione delle commissioni. L'onorevole Giulia Adamo ha annunciato a questo proposito la nomina dei "deputati ombra" nelle commissioni”. "Da mesi – spiega Adamo - chiediamo al presidente dell'Assemblea, Francesco Cascio, di inserire nelle commissioni parlamentari i rappresentanti dei gruppi dell'Udc e del Fli. Ci ritroviamo nella situazione paradossale di non essere presenti all'interno di commissioni strategiche. Un fatto che rallenta il lavoro legislativo e lede la dignità degli stessi deputati, cui viene negata la possibilità di esercitare una propria prerogativa. Il presidente Cascio, in questi mesi, è stato in grado di compiere un numero di prestigio trasformando una maggioranza numericamente solida in aula in minoranza nelle sedi istituzionali strategiche. In assenza di una risposta adeguata al problema, abbiamo nominato come deputati ombra Mario Parlavecchio al “Bilancio” e Salvo Giuffrida alle “Attività produttive” per partecipare ai lavori. Abbiamo visto deputati, subentrati successivamente a Parlavecchio e Giuffrida, insediarsi nelle commissioni. O il presidente Cascio ha qualche tipo di pregiudizio nei confronti del nostro gruppo, o il suo lavoro non ha tra le prerogative la puntualità e la precisione. Delle due l'una”.
“Ringrazio il presidente della commissione Bilancio, Riccardo Savona – prosegue l'onorevole Mario Parlavecchio – per l'accoglienza rivoltami in commissione e per la sensibilità dimostrata nei confronti del gruppo dell'Udc. Il presidente Savona ha di fatto riparato l'incapacità del presidente Cascio nel consentire ai deputati dell'Assemblea di esercitare le proprie funzioni e prerogative”.
Iscriviti a:
Post (Atom)


