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giovedì 24 novembre 2011

Ex Pip, Lentini (Udc): la commissione Lavoro impegna il governo con una risoluzione

“Trasformare gli ex Pip da spesa a risorsa. Una spesa che deve
tradursi in servizi chiari, pianificati e soprattutto evidenti per la
città”. Lo afferma il presidente della Commissione Lavoro all'Ars,
Totò Lentini (Udc), che stamattina ha incontrato una delegazione dei
lavoratori e dei sindacati.
“Alle parole sono seguiti oggi i fatti – prosegue Lentini - abbiamo
redatto una risoluzione che impegna fattivamente il governo regionale
ad adottare delle misure che rendano produttivo questo bacino di
lavoratori. Nella risoluzione si propone anche una possibile
trasformazione della società in consorzio e l'eventuale revisione
delle voci di spesa in bilancio da esternalizzare. Chiederemo,
inoltre, se c'è la possibilità di cofinanziamento per i lavoratori che
sono utilizzati presso enti pubblici e privati (servizi sino ad oggi
espletati a titolo gratuito). Gli ex Pip sono stati spesso facile
bersaglio di critiche. All'interno di questo bacino però ci sono
importanti professionalità che non vanno più mortificate. Sino ad oggi
il problema era reperire 36 milioni di euro per mantenere questi
lavoratori. Oggi grazie ad una scheda dettagliata su professionalità e
luoghi di impiego potremo migliorare anche i servizi che attualmente
sono carenti in città, permettendo così alla Regione di avviare un
percorso virtuoso”.

martedì 25 ottobre 2011

Fiat di Termini, approvati due emendamenti presentati da Totò Lentini

L'Assemblea regionale siciliana, nella seduta pomeridiana di martedì 25 ottobre 2011 presieduta dal Presidente Francesco Cascio, ha approvato ad unanimità il disegno di legge sulle "Misure urgenti e straordinarie per il rilancio e per il superamento della crisi dell'area industriale di Termini Imerese".
"Nel piano per il rilancio dell'area di Termini Imerese non si possono ignorare le imprese che già operano nell'area industriale e che intendono promuovere progetti di sviluppo e riqualificazione produttiva. Occorre garantire anche a loro le agevolazioni regionali previste". Afferma il deputato dell'Udc, Totò Lentini che ha presentato due emendamenti approvati in aula.
"Abbiamo inoltre ottenuto - prosegue Lentini - l'inserimento nella legge di un emendamento che impegna l'assessore regionale alle Attività produttive a riferire ogni tre mesi al Parlamento siciliano lo stato di attuazione della legge per il rilancio dell'area. L'Unione di centro ha a cuore le sorti della realtà industriale di Termini e, ancor di più, la garanzia dei livelli occupazionali".

L'Aula ha approvato inoltre un ordine del giorno che riguarda la "Sospensione del procedimento di dismissione dei rustici industriali che insistono nell'area dell'agglomerato industriale di Termini Imerese". Mentre è stato accettato come raccomandazione dal Governo un ordine del giorno sulle iniziative per la valorizzazione delle attività di Ast Aeroservizi s.p.a.".

Il Presidente Cascio ha rinviato i lavori d'Aula a martedì 8 novembre alle ore 16 con all'ordine del giorno la discussione del disegno di legge sugli "Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio".

mercoledì 19 ottobre 2011

Lentini: approvato ddl su “Lingua dei segni”

Il deputato dell'Udc Totò Lentini, primo firmatario del ddl sulla Lingua dei Segni



“Il ddl sulla “Lingua dei Segni” costituisce un valido strumento di integrazione per le persone sorde. Uno strumento di cui la Sicilia oggi si dota e che costituisce il primo di una serie di impegni che l'Udc intende portare avanti per garantire i diritti delle persone con disabilità”. Lo afferma il deputato dell'Udc, Totò Lentini, primo firmatario del disegno di legge approvato ieri in Aula dopo un animato dibattito.
“Con questa legge l'Ars ha anticipato il parlamento nazionale - spiega Lentini -. Negli ultimi anni si è registrato un incremento del numero dei corsi di insegnamento della Lis. Questo è avvenuto senza alcuna regolamentazione. L'assenza di un riconoscimento legislativo ha favorito il proliferare di corsi e delle figure professionali. Un danno in primo luogo per gli stessi sordi che si sono visti affiancati nelle scuole o nei tribunali da persone prive della adeguata e
necessaria preparazione”.

lunedì 26 settembre 2011

Il gruppo dell'Udc incontra Massimo Russo

Oggi pomeriggio a Palazzo dei Normanni il gruppo dell'Udc ha incontrato l'assessore regionale alla Salute Massimo Russo. Sono state messe in discussione le criticità delle strutture sanitarie presenti nelle province siciliane e i molteplici disagi che comportano alcune scelte prese dall'esecutivo.

“Abbiamo fissato per i prossimi giorni – spiega Giulia Adamo, capogruppo dell'Udc all'Ars - ulteriori incontri con l'assessore Russo per continuare a dibattere sui temi proposti nel corso dell'incontro odierno. Ci sono esigenze nel territorio che non possono essere ignorate. La discussione è stata concitata. Alcune decisioni non ci hanno convinto e su queste scelte vogliamo tornare con forza e determinazione nell'interesse generale della sanità e dei cittadini”.

“Ribadiamo intanto – conclude Adamo - la volontà espressa già in precedenza riguardo la mozione di censura nei confronti di Massimo Russo: il gruppo Udc non abbandonerà sala d'Ercole durante il voto. Permetteremo all'opposizione di esercitare un proprio diritto ma chiederemo loro di rinunciare al voto segreto. Se la nostra richiesta non verrà accolta i deputati dell'Udc si asterranno dal voto”.

lunedì 4 luglio 2011

Domani audizione sul futuro occupazionale dei lavoratori del Cres


Domani  il presidente della Commissione Lavoro dell'Ars, Toto' Lentini e il presidente della Commissione Attivita' produttive Salvino Caputo hanno convocato, per le 15.30, un'audizione congiunta per discutere delle possibilità occupazionali per i lavoratori del Centro di ricerca elettronica siciliano. Il Cres, infatti, è stato infatti chiuso, dopo essere stato dichiarato fallito, circa due mesi fa. I lavoratori attualmente non usufruiscono nemmeno della cassa integrazione.
Totò Lentini ha sostenuto con forza, anche nei giorni scorsi, la necessità di salvare il Cres e i lavoratori al fine di salvaguardare l'alto patrimonio culturale e l'attività di formazione e ricerca. 
"Non possiamo permetterci - ha detto Lentini - di disperdere ricercatori e tecnici specializzati. Ci sono alte professionalità. Al termine dell'audizione abbiamo fissato una nuova riunione da tenersi congiuntamente con la commissione Lavoro. Il governo deve impegnarsi a salvare il Cres per mantenere nel circuito lavorativo e produttivo il personale. Su 42 dipendenti, trentacinque sono tecnici specializzati e ricercatori. Questa condizione di incertezza si trascina ormai da piu' di cinque anni. Dobbiamo abbandonare la logica del consenso e guardare prima di tutto al bene e alla tutela delle risorse presenti nella nostra Isola".