Bentrovato
Bentrovato nel blog del gruppo parlamentare dell'Udc. Utilizza i feed rss per ricevere in tempo reale gli aggiornamenti
giovedì 13 ottobre 2011
Siremar, Ardizzone (Udc): mistero sul comportamento della Regione
“Si riunisca con urgenza la commissione Attività produttive, presieduta dall'onorevole Salvino Caputo, per discutere in ordine all'acquisizione della Siremar Siciliana Regionale Marittima Spa”. Lo chiede il deputato dell'Udc, Giovanni Ardizzone.
“Nell'esercizio delle prerogative parlamentari – prosegue l'onorevole Ardizzone – ho richiesto copie dell'atto di fideiussione o atti di garanzia diretta o indiretta in favore di Unicredit Spa o di altri istituti di credito nell'interesse di Mediterranea Holding e/o Compagnia delle Isole, a cui partecipa con proprie azioni la Regione Siciliana. L'Amministrazione ha negato l'accesso agli atti sul
presupposto che occorre il consenso delle società coinvolte”.
L'onorevole Giovanni Ardizzone ha preannunciato che interesserà la Presidenza dell'Assemblea a tutela dell'esercizio della prerogativa del Parlamento.
“Troppi misteri – conclude Ardizzone – accompagnano la cessione della Siremar. Il ruolo esercitato dall'amministrazione regionale appare equivoco: se da un lato è obbligata dall'Ue alla privatizzazione, dall'altro partecipa alla gara in società con privati fornendo idonee garanzie per svariati milioni di euro che potrebbero compromettere le future generazioni”.
mercoledì 12 ottobre 2011
Agricoltura, Adamo (Udc): interventi immediati per la tutela del comparto
“Mentre la politica si arrovella su questioni autoreferenziali, l’agricoltura affonda a causa della crisi e dell’inesistenza di leggi che la tutelino. In
Italia solo grazie ad un programma televisivo della Rai come "Presadiretta" di
Riccardo Iacona, l’intera nazione ha potuto constatare le situazione drammatica
del comparto”. Lo afferma Giulia Adamo, capogruppo dell’Udc in Assemblea
Regionale Siciliana.
“L’inchiesta di Lisa Iotti, Raffaella Pusceddu e Marina del Vecchio - prosegue
Adamo - ha fatto correttamente il punto sulle aziende agricole che operano dal
Veneto alla Sicilia: il 30 per cento delle imprese legate alla terra ha chiuso
negli ultimi dieci anni, abbandonando migliaia di ettari di terreno. Dalla
sofisticazione dei prodotti alla tutela del “Made in Italy”, nulla è stato
fatto sinora sui banchi del parlamento e del governo nazionale. Il Paese è
stanco di assistere alle scenate di quella cattiva politica che cerca di
mettere contro cittadini del nord e cittadini del sud, servendosi di ridicole
tesi di appartenenza e territorialità. Politica che poi non blocca i soliti
centri d'affare, le lobby della grande distribuzione o la mafia che continuano
a dividersi e speculare sui fondi comunitari destinati ai contadini”.
“Non si può delegare alle regioni una questione così importante – afferma il
capogruppo dell'Udc -. Occorre l’autorevolezza del governo per coordinare l’
operato di Nas, guardia di finanza e dogane. Una regia unica che non renda vano
il prezioso lavoro delle forze dell’ordine. Con questo non ci sottraiamo però
alle nostre responsabilità – conclude Giulia Adamo – da mesi giace all’Ars, in
attesa dell’approvazione, una norma che destina 600 euro ad ettaro direttamente
agli agricoltori. Si tratta di una misura europea, “illuminata”, del Piano di
sviluppo rurale che riconosce il contadino anche come tutore dell'ambiente.
Questa deve essere immediatamente approvata per la difesa di un comparto e per
la difesa dei nostri prodotti”.
Italia solo grazie ad un programma televisivo della Rai come "Presadiretta" di
Riccardo Iacona, l’intera nazione ha potuto constatare le situazione drammatica
del comparto”. Lo afferma Giulia Adamo, capogruppo dell’Udc in Assemblea
Regionale Siciliana.
“L’inchiesta di Lisa Iotti, Raffaella Pusceddu e Marina del Vecchio - prosegue
Adamo - ha fatto correttamente il punto sulle aziende agricole che operano dal
Veneto alla Sicilia: il 30 per cento delle imprese legate alla terra ha chiuso
negli ultimi dieci anni, abbandonando migliaia di ettari di terreno. Dalla
sofisticazione dei prodotti alla tutela del “Made in Italy”, nulla è stato
fatto sinora sui banchi del parlamento e del governo nazionale. Il Paese è
stanco di assistere alle scenate di quella cattiva politica che cerca di
mettere contro cittadini del nord e cittadini del sud, servendosi di ridicole
tesi di appartenenza e territorialità. Politica che poi non blocca i soliti
centri d'affare, le lobby della grande distribuzione o la mafia che continuano
a dividersi e speculare sui fondi comunitari destinati ai contadini”.
“Non si può delegare alle regioni una questione così importante – afferma il
capogruppo dell'Udc -. Occorre l’autorevolezza del governo per coordinare l’
operato di Nas, guardia di finanza e dogane. Una regia unica che non renda vano
il prezioso lavoro delle forze dell’ordine. Con questo non ci sottraiamo però
alle nostre responsabilità – conclude Giulia Adamo – da mesi giace all’Ars, in
attesa dell’approvazione, una norma che destina 600 euro ad ettaro direttamente
agli agricoltori. Si tratta di una misura europea, “illuminata”, del Piano di
sviluppo rurale che riconosce il contadino anche come tutore dell'ambiente.
Questa deve essere immediatamente approvata per la difesa di un comparto e per
la difesa dei nostri prodotti”.
Pesca, Adamo (Udc): liquidare immediatamente il contributo ai tonnaroti di Favignana
“Il governo regionale liquidi immediatamente il contributo ai tonnaroti di Favignana. I pescatori, che hanno garantito per decenni un'antica tradizione, rischiano adesso di perdere anche le proprie abitazioni per i debiti contratti”. Lo afferma il capogruppo dell'Udc all'Ars, Giulia Adamo.
“In passato mi sono battuta – prosegue Adamo – per abolire i diritti esclusivi di pesca dei Parodi, proprietari della tonnara. I frutti di questi diritti dovevano andare a beneficiare i tonnaroti di Favignana. Così però non è stato. La cooperativa costituita dai pescatori, guidati dal Rais Cataldo, nel 2003 è passata di mano alla signora Zarlocco. I pescatori non hanno condiviso le scelte della presidente e hanno abbandonato la cooperativa. Gli interessi della Zarlocco nel corso degli anni sembrano essere cambiati: in mare sono arrivate le barche a vela, le regate, le serate degli pseudo vip. I pescatori oggi chiedono di ottenere la liquidazione del contributo alla cooperativa affinché una parte delle somme serva a saldare i debiti con le banche. I pescatori hanno garantito una tradizione. Oggi la caccia al tonno è scomparsa dopo nove secoli per lasciare spazio al turismo “mordi e fuggi” degli pseudo vip pagati dalla Regione”.
“In passato mi sono battuta – prosegue Adamo – per abolire i diritti esclusivi di pesca dei Parodi, proprietari della tonnara. I frutti di questi diritti dovevano andare a beneficiare i tonnaroti di Favignana. Così però non è stato. La cooperativa costituita dai pescatori, guidati dal Rais Cataldo, nel 2003 è passata di mano alla signora Zarlocco. I pescatori non hanno condiviso le scelte della presidente e hanno abbandonato la cooperativa. Gli interessi della Zarlocco nel corso degli anni sembrano essere cambiati: in mare sono arrivate le barche a vela, le regate, le serate degli pseudo vip. I pescatori oggi chiedono di ottenere la liquidazione del contributo alla cooperativa affinché una parte delle somme serva a saldare i debiti con le banche. I pescatori hanno garantito una tradizione. Oggi la caccia al tonno è scomparsa dopo nove secoli per lasciare spazio al turismo “mordi e fuggi” degli pseudo vip pagati dalla Regione”.
Ddl "salva-coste", Raffaele Nicotra (Udc) si dimette da relatore
Il deputato dell'Udc, Raffaele Nicotra, ha rassegnato le dimissioni da relatore del ddl “salva coste”.
“E' necessario – spiega Nicotra – che il documento ritorni in commissione per un ulteriore esame. Lo spirito
iniziale del disegno di legge era quello di operare nella direzione di un riordino della costa. L'Udc non è per una sanatoria della fascia costiera, così come è stata definita dalla stampa. Restiamo però convinti del fatto che non si può rimanere in uno stato di illegalità. Lì dove eventuali strutture o edifici deturpano il paesaggio in modo
evidente bisogna procedere con l'abbattimento. Altrimenti è opportuno lavorare per un riordino dell'area, anche attraverso l’istituzione di una agenzia regionale per la tutela e la valorizzazione delle coste”.
“E' necessario – spiega Nicotra – che il documento ritorni in commissione per un ulteriore esame. Lo spirito
iniziale del disegno di legge era quello di operare nella direzione di un riordino della costa. L'Udc non è per una sanatoria della fascia costiera, così come è stata definita dalla stampa. Restiamo però convinti del fatto che non si può rimanere in uno stato di illegalità. Lì dove eventuali strutture o edifici deturpano il paesaggio in modo
evidente bisogna procedere con l'abbattimento. Altrimenti è opportuno lavorare per un riordino dell'area, anche attraverso l’istituzione di una agenzia regionale per la tutela e la valorizzazione delle coste”.
martedì 27 settembre 2011
Censura a Russo, Giulia Adamo: sorprendono parole dell'assessore
“Le critiche in democrazia non sono un atto di lesa maestà. Ci sorprendono quindi le dichiarazioni dell'assessore alla Salute Massimo Russo che ha definito il dibattito in aula squallido, basato su falsità e su toni bassi”. Lo afferma il capogruppo dell'Udc Giulia Adamo.
“La nuova Udc – prosegue Adamo - ha chiesto e continuerà a chiedere un effettivo cambiamento di rotta perché vuole essere lontana tanto da Villa Santa Teresa quanto da Giammarinaro. Riteniamo poi che non si possa parlare di correttezza nei confronti di quella parte della maggioranza che ha abbandonato l'Aula. I deputati dell'Udc hanno scelto di rimanere, compatti, tra gli scranni di Sala d'Ercole per consentire all'opposizione di esercitare un proprio diritto e allo stesso tempo per supportare con moderazione e lealtà l'azione e gli sforzi fatti dall'assessore Russo per avviare il processo di riforma del settore. Il parlamento siciliano ha una dignità che non può essere calpestata da espedienti politici per impedire il dibattito su un tema sentito come quello della Sanità. Su questo l'Udc non intende indietreggiare e continuerà a evidenziare tutte quelle criticità che penalizzano cittadini e pazienti, coloro che noi siamo chiamati a rappresentare”.
“La nuova Udc – prosegue Adamo - ha chiesto e continuerà a chiedere un effettivo cambiamento di rotta perché vuole essere lontana tanto da Villa Santa Teresa quanto da Giammarinaro. Riteniamo poi che non si possa parlare di correttezza nei confronti di quella parte della maggioranza che ha abbandonato l'Aula. I deputati dell'Udc hanno scelto di rimanere, compatti, tra gli scranni di Sala d'Ercole per consentire all'opposizione di esercitare un proprio diritto e allo stesso tempo per supportare con moderazione e lealtà l'azione e gli sforzi fatti dall'assessore Russo per avviare il processo di riforma del settore. Il parlamento siciliano ha una dignità che non può essere calpestata da espedienti politici per impedire il dibattito su un tema sentito come quello della Sanità. Su questo l'Udc non intende indietreggiare e continuerà a evidenziare tutte quelle criticità che penalizzano cittadini e pazienti, coloro che noi siamo chiamati a rappresentare”.
lunedì 26 settembre 2011
Il gruppo dell'Udc incontra Massimo Russo
Oggi pomeriggio a Palazzo dei Normanni il gruppo dell'Udc ha incontrato l'assessore regionale alla Salute Massimo Russo. Sono state messe in discussione le criticità delle strutture sanitarie presenti nelle province siciliane e i molteplici disagi che comportano alcune scelte prese dall'esecutivo.
“Abbiamo fissato per i prossimi giorni – spiega Giulia Adamo, capogruppo dell'Udc all'Ars - ulteriori incontri con l'assessore Russo per continuare a dibattere sui temi proposti nel corso dell'incontro odierno. Ci sono esigenze nel territorio che non possono essere ignorate. La discussione è stata concitata. Alcune decisioni non ci hanno convinto e su queste scelte vogliamo tornare con forza e determinazione nell'interesse generale della sanità e dei cittadini”.
“Ribadiamo intanto – conclude Adamo - la volontà espressa già in precedenza riguardo la mozione di censura nei confronti di Massimo Russo: il gruppo Udc non abbandonerà sala d'Ercole durante il voto. Permetteremo all'opposizione di esercitare un proprio diritto ma chiederemo loro di rinunciare al voto segreto. Se la nostra richiesta non verrà accolta i deputati dell'Udc si asterranno dal voto”.
“Abbiamo fissato per i prossimi giorni – spiega Giulia Adamo, capogruppo dell'Udc all'Ars - ulteriori incontri con l'assessore Russo per continuare a dibattere sui temi proposti nel corso dell'incontro odierno. Ci sono esigenze nel territorio che non possono essere ignorate. La discussione è stata concitata. Alcune decisioni non ci hanno convinto e su queste scelte vogliamo tornare con forza e determinazione nell'interesse generale della sanità e dei cittadini”.
“Ribadiamo intanto – conclude Adamo - la volontà espressa già in precedenza riguardo la mozione di censura nei confronti di Massimo Russo: il gruppo Udc non abbandonerà sala d'Ercole durante il voto. Permetteremo all'opposizione di esercitare un proprio diritto ma chiederemo loro di rinunciare al voto segreto. Se la nostra richiesta non verrà accolta i deputati dell'Udc si asterranno dal voto”.
giovedì 22 settembre 2011
Si torna in aula martedì
L'Assemblea regionale siciliana nella seduta mattutina, presieduta dal vice presidente Camillo Oddo, ha svolto un lungo ed interessante dibattito sulle comunicazioni dell'Assessore alle risorse agricole e alimentari Elio D'Antrassi, sullo stato del Comparto agricolo in Sicilia, in cui sono intervenuti deputati di tutti i gruppi parlamentari.
Il Presidente Oddo ad inizio di seduta ha comunicato l’esito della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi lo scorso 20 settembre 2011, sotto la Presidenza del Presidente Francesco Cascio, presenti i Vicepresidente Santi Formica e Camillo Oddo, con la partecipazione del Presidente della Regione Raffaele Lombardo, che ha deliberato all’unanimità il seguente programma-calendario dei lavori parlamentari per la corrente sessione: Il documento di programmazione economico-finanziaria per gli anni 2012-2014 è stato trasmesso alla Commissione “Bilancio” e alle Commissioni di merito in data 8 settembre 2011 per i rispettivi adempimenti e sarà pertanto iscritto all’ordine del giorno dell’Assemblea mercoledì 28 settembre, con eventuale prosecuzione nella giornata di giovedì 29 settembre.
Per quel che riguarda la corrente settimana, queste le sedute d'Aula:
- mercoledì 21 settembre, per la discussione della mozione n. 285 “Censura all'Assessore regionale per la salute”, a firma dell’onorevole Limoli e altri. Al riguardo il Presidente Oddo precisa che la discussione della mozione si svolgerà nella seduta di martedì 27 settembre;
- giovedì 22 settembre (mattina), per la discussione del disegno di legge sugli “Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio”, ove esitato per tempo dalla competente Commissione, anche in relazione al richiesto dibattito parlamentare sullo stato del comparto agricolo in Sicilia. Al riguardo precisa che il disegno di legge sarà esaminato non appena esitato dalla Commissione di merito.
- “Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al Parlamento nazionale ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2, dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione siciliana' e degli altri disegni di legge frattanto presentati sulla medesima materia (riduzione del numero dei deputati regionali);
- “Ricollocazione del personale dell'Ente autonomo Fiera del Mediterraneo presso l'Agenzia regionale per la protezione ambientale”;
- “Misure urgenti e straordinarie per il rilancio e per il superamento della crisi dell'area industriale di Termini Imerese”;
- “Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio”;
- “Trattamento pensionistico dipendenti Ente Acquedotti siciliani”;
- “Promozione della ricerca sanitaria”. L’Assemblea terrà infine seduta dal 4 al 6 ottobre 2011 per la discussione dei disegni di legge sopra menzionati, ove frattanto esitati dalle Commissioni, nonché del seguente disegno di legge, già licenziato per l’Aula: “Promozione della lingua dei segni italiana (LIS)”.
Il Presidente Oddo ha rinviato i lavori d'Aula a martedì 27, alle ore 16.00, con all'ordine del giorno la discussione della mozione di censura all'assessore per la Salute.
mercoledì 21 settembre 2011
Mozione di censura a Russo: garantire diritto all'opposizione e lealtà al governo regionale
“L'Udc è oggi rimasto in aula compatto per garantire un diritto all'opposizione ma ha anche annunciato l'astensione dal voto per dimostrare, ancora una volta, la propria lealtà nei confronti di un progetto politico di rinnovamento e di riforma che l'Unione di centro condivide con il governo. Sull'operato dell'assessore Massimo Russo abbiamo più volte e con chiarezza manifestato le nostre critiche e per questa ragione presenteremo un ordine del giorno per riaprire un dibattito serio sulla Sanità”. Lo afferma il capogruppo dell'Udc all'Ars, Giulia Adamo.
“Pur mantenendo le perplessità espresse nei giorni scorsi, avremmo votato oggi la pregiudiziale posta dal Pd, proprio per rispettare quel progetto politico in cui crediamo e che ha per noi valenza regionale e nazionale. La politica – precisa Adamo - non si può fare con espedienti tecnici e per questa ragione chiediamo un serio incontro al presidente Lombardo che coinvolga i gruppi e i referenti nazionali per comprendere se sussiste ancora quella volontà comune nel portare avanti questo progetto all'interno del Nuovo Polo, o se magari vige quella linea del cambiare tutto per poi non cambiare nulla”.
venerdì 16 settembre 2011
Riprendono i lavori d'Aula, ecco l'ordine del giorno per martedì 20
XV Legislatura
XX SESSIONE ORDINARIA
SEDUTA PUBBLICA
Martedì 20 settembre 2011 – ore 16.00
O R D I N E D E L G I O R N O
I - COMUNICAZIONI
II - SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL’ARTICOLO 159, COMMA 3, DEL REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA RUBRICA
“Risorse agricole e alimentari”
Interrogazioni:
N. 890 - Interventi a tutela dell'agricoltura e della zootecnia siciliana in crisi.
***
Vinciullo Vincenzo
----------------
N. 1053 - Applicazione della legge regionale n. 25 del 1998 concernente
contributi in favore dei pescatori di tonno siciliani.
***
Adamo Giulia; Marrocco Livio; Gucciardi Baldassare; Ferrara Massimo;
Ruggirello Paolo
----------------
N. 1267 - Notizie sulle agevolazioni contributive introdotte nel 2006 in agricoltura per le zone svantaggiate e montane.
***
Mancuso Fabio Maria; Limoli Giuseppe
----------------
N. 1300 - Iniziative urgenti per fronteggiare la crisi del settore agricolo.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
*** D'Asero Antonino
----------------
N. 1437 - Notizie in merito ai ritardi nell'attuazione delle disposizioni della legge regionale n. 11 del 2010 adottate per fronteggiare la grave crisi economica del comparto agricolo siciliano.
***
Cordaro Salvatore; Maira Raimondo
Interpellanza:
N. 96 - Iniziative per l'immediata erogazione delle spettanze dovute agli operai forestali.
***
Gucciardi Baldassare
XX SESSIONE ORDINARIA
SEDUTA PUBBLICA
Martedì 20 settembre 2011 – ore 16.00
O R D I N E D E L G I O R N O
I - COMUNICAZIONI
II - SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL’ARTICOLO 159, COMMA 3, DEL REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA RUBRICA
“Risorse agricole e alimentari”
Interrogazioni:
N. 890 - Interventi a tutela dell'agricoltura e della zootecnia siciliana in crisi.
***
Vinciullo Vincenzo
----------------
N. 1053 - Applicazione della legge regionale n. 25 del 1998 concernente
contributi in favore dei pescatori di tonno siciliani.
***
Adamo Giulia; Marrocco Livio; Gucciardi Baldassare; Ferrara Massimo;
Ruggirello Paolo
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N. 1267 - Notizie sulle agevolazioni contributive introdotte nel 2006 in agricoltura per le zone svantaggiate e montane.
***
Mancuso Fabio Maria; Limoli Giuseppe
----------------
N. 1300 - Iniziative urgenti per fronteggiare la crisi del settore agricolo.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
*** D'Asero Antonino
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N. 1437 - Notizie in merito ai ritardi nell'attuazione delle disposizioni della legge regionale n. 11 del 2010 adottate per fronteggiare la grave crisi economica del comparto agricolo siciliano.
***
Cordaro Salvatore; Maira Raimondo
Interpellanza:
N. 96 - Iniziative per l'immediata erogazione delle spettanze dovute agli operai forestali.
***
Gucciardi Baldassare
mercoledì 7 settembre 2011
Primi tagli ai privilegi dei deputati regionali
L'attività in Assemblea per il gruppo dell'Udc prosegue sulla linea dell'impegno. Ieri nel corso di un incontro a Palazzo dei Normanni sono state condivise dai deputati dell'Udc le iniziative intraprese sul fronte della lotta agli sprechi.
Nella serata di ieri il capogruppo dell'Udc all'Ars, Giulia Adamo, ha annunciato un disegno di legge che prevede la riduzione della pletora dei dirigenti regionali e la valorizzazione di quanti si impegnano con dedizione, ottenendo importanti risultati, all'interno della pubblica amministrazione.
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| dal Giornale di Sicilia 7 settembre 2011, pagina 6 |
Nella serata di ieri il capogruppo dell'Udc all'Ars, Giulia Adamo, ha annunciato un disegno di legge che prevede la riduzione della pletora dei dirigenti regionali e la valorizzazione di quanti si impegnano con dedizione, ottenendo importanti risultati, all'interno della pubblica amministrazione.
“Un sì incondizionato al taglio degli sprechi in politica, ma al contempo un sì, senza se e senza ma, ai tagli nel sistema burocratico. La Regione Sicilia – spiega Adamo – paga il peso di un sistema elefantiaco. Un impianto, quello burocratico, spesso farraginoso e improduttivo che penalizza cittadini e imprese nell'accesso ai loro diritti e mortifica quanti lavorano con impegno all'interno dello stesso sistema. In questa fase è giusto che ognuno faccia la propria parte: se da un lato, ad esempio, siamo favorevoli alla riduzione dei deputati, dall'altra riteniamo necessario razionalizzare il sistema dirigenziale. Questo in un'ottica tutt'altro che persecutoria. Vogliamo intervenire valorizzando le professionalità e le risorse interne allo stesso sistema. Ma intendiamo tagliare, attraverso una revisione della legge 10, il numero dei dirigenti”.
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